Crespano Urban Playground

crespano urban playground

 

Dalla Biblioteca il percorso gioco si snoderà fino al parco di via IV Novembre con installazioni nei frammenti verdi e una traccia a terra che richiama al gioco.

La costruzione del percorso avverrà attraverso laboratori rivolti alle scuole e ai gruppi giovanili per sensibilizzare alla mobilità, al valore degli spazi urbani e del parco, con l’obiettivo di incentivarne la cura, la manutenzione e la sorveglianza da parte di bambini e adulti.

Identificare un percorso a misura di bambino significa dare importanza ai piccoli, alla loro presenza e al loro diritto d’uso dello spazio pubblico.

Verranno utilizzati prevalentemente materiali vegetali e minerali per la realizzazione dei microgiardini impiegati nei laboratori manipolativi di auto-costruzione.

Le opere costruite saranno installazioni a carattere temporaneo a esclusione della struttura vegetale vivente in salice che all’interno del parco pubblico concluderà il percorso gioco.

Scarica la mappa degli interventi

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INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE

venerdì 4 maggio ore 18:00 – Aula Magna della scuola secondaria

+ saluto e introduzione del Sindaco Annalisa Rampin e Assessore alla Cultura Giovanna Botter
+ presentazione del progetto a cura di Salvatica LAB – www.salvatica.it
+ K2EDU: il Kilometro Quadrato Educativo a cura di Moving School 21 – www.movingschool21.it

scarica il manifesto in PDF dell’evento

 

 

la realizzazione del progetto

#1  STRUTTURA VEGETALE VIVENTE

Laboratorio di costruzione con il gruppo Scout Agesci Crespano
Crespano del Grappa, parco pubblico, 28.04.2018

 

Si configura come una cupola con sei sostegni a terra che ne permettono introspezione ma allo stesso tempo raccoglie sotto un tetto vegetale. É un luogo che vuole facilitare l’incontro e la relazione.
Le attività di laboratorio con il gruppo Scout sono state lo scavo dei buchi, inzaffardatura degli astoni, impianto delle talee, riempimento dei buchi con sabbia, piegatura e legatura dei rami, abbondante annaffiatura. Aspettiamo ora fiduciosi i germogli.

 

#2  PERCORSO MOVIMENTO

Un percorso a misura di bambino collega i microgiardini riunendoli in un’opera complessiva e sottolineando la connessione tra la biblioteca e il parco pubblico. L’obbiettivo è dare spazio e importanza alla presenza dei bambini nei luoghi pubblici centrali attivando dinamiche di gioco e interazione con i luoghi.

La realizzazione del percorso è affidata a 4 classi della Scuola Secondaria di primo livello di Crespano. Una  fase preparatoria a scuola prevede di assegnare i tratti ad ogni gruppo di lavoro per l’elaborazione di un progetto specifico per la pavimentazione del tratto. Le bozze realizzate dai gruppi disegnando sulle fotografie della pavimentazione, sono discusse e revisionate fino alla definizione di una proposta condivisa e realizzabile. Si preparano quindi sagome, impronte e forme per la pittura.

Appuntamento poi nel centro del paese per realizzare i segni a terra con la tecnica dello stencil. Gessetti, nastro adesivo, spazzolata vigorosa e poi pennelli e colore arancione per tutti.

Punto notevole del percorso movimento è il sottopasso che abbiamo chiamato silhouette, dove la superficie si fa tridimensionale e così anche le tracce interagiscono con i dettagli del luogo. Un serpente poi si mangia tutto come al solito: mele, animali… attenzione a passar di lì…

 

#2  MICROGIARDINI

Lungo il Percorso Movimento si intercettano frammenti verdi, composte aiuole in bosso, vasi vuoti, piccoli prati. Sono ai nostri occhi occasioni per interagire, colonizzare, personalizzare gli spazi con installazioni vegetali. Tronchi, rami di salice e nocciolo, talee, terreni e gli immancabili semi sono la materia, le mani dei bambini lo strumento, creativamente composti dallo spirito selvatico.

SEMI IN DISPERSIONE nasce da una semplice operazione di intreccio per da forma a vasi in vimini. La giusta mescola di terreni riempie i contenitori e slancia verbaschi ed echinacee piantati nella sommità.

PASSO EQUILIBRIO è un esercizio di passeggio sui tronchi a quota variabile, la vita in fondo non è solo fatta a scale…

CROMIE TOPIARIE fa un uso plastico di talee di salice radicate, manifesto alla diversità dei colori della veste invernale delle piante.

LECCI MUSICALI è gioco a vento in cui mani dei bambini in stoffe colorate attraggono l’attenzione, pietra, legno, bamboo e metallo articolano suoni differenti.

 

LEI – scultura vegetale

LA VERA NATURA / arte pubblica e vegetazioni_ spazi verdi pubblici / castello inferiore / e altre sedi
a cura di Silvia Petronici
mostra finale del progetto riserve urbane _arte pubblica e rigenerazione
ideato da Mirco Corato, Elisa Geremia, Silvia Petronici, Martin Verdross, Antonio Zarpellon
e organizzato nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Marostica,
con il Patrocinio e il sostegno di Città di Marostica
www.riserveurbane.it | riserveurbane@gmail.com | FB: riserve urbane

 

LEI di Salvatica

Opera partecipata e installazione. Due strutture: rami di salice e nocciolo, argilla, sabbia, terra, acqua, paglia, semi di piante erbacee annuali, 450 x 90 x 80 cm. Dimensioni complessive d’ambiente.

Salvatica plastico scultura LEI

Una prima struttura con forma allungata e curve morbide è realizzata dal collettivo al centro della sala espositiva. La seconda struttura identica è realizzata grazie all’attivazione a partire dalla metà di settembre di un laboratorio per bambini in tre parti: costruzione della struttura con rami di salice e nocciolo; impasto di terra, argilla, semi e acqua; rivestimento della struttura con l’impasto ottenuto. Quest’ultima struttura è realizzata nel prato del fossato sul lato sinistro dell’ingresso principale del Castello inferiore e lì potrà restare per circa un anno fino alla prossima estate.

LEI - scultura vegetale - prototipo in scala reale nella sala espositiva

Il lavoro presentato all’interno della sala espositiva in forma di prototipo in scala 1:1 appare come una scultura realizzata in terra cruda. Ma la forma reale e il senso complessivo del progetto è nella dimensione relazionale che si attiverà con la partecipazione al laboratorio di costruzione in settembre.
Si tratta di un giardino informale e contemporaneamente di un dispositivo di attenzione e cura che coinvolgerà i bambini delle scuole di Marostica e le loro famiglie in una riflessione attiva sul senso del verde inteso come bene collettivo e luogo di esperienza.
Il dialogo che questa struttura sarà in grado di intrattenere con la piazza principale della città e i suoi fruitori sarà un costante intimo scambio di forme, colori e vita in evoluzione.

LEI - scultura vegetale - modello in argilla e realizzazione

Queste le parole di Salvatica

La composizione vegetale, come un ecosistema, muta con il trascorrere delle stagioni e sotto l’impulso degli elementi atmosferici, attraverso la disgregazione dell’argilla e la colonizzazione dei vegetali si trasforma in un generatore di biodiversità vegetale e urbana.

Il fossato inteso storicamente nella sua funzione di ultimo baluardo a difesa del castello diviene grazie alla presenza di questo lavoro un luogo di riconnessione che investe sull’incontro tra la città, i suoi abitanti e una natura libera e in movimento. “Lei” è, appunto, la natura stessa e la sua forza generativa.

scheda a cura di Silvia Petronici

LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELLA SCULTURA – time lapse

 

Il collettivo Salvatica sperimenta attraverso eventi e laboratori, manufatti e artefatti composti da sola materia vegetale e minerale.

Lei di Salvatica è un’opera nata dai pensieri, dalle energie, dalle mani di Roberto De Bortoli, Claudio Mistura, Fabio Negro.
LEI - scultura vegetale - autori Roberto DE Bortoli, Claudio Mistura, Fabio Negro

credits:
I semi di piante erbacee annuali inseriti nell’impasto della scultura, differenziati in miscuglio mesoxerofilo per la dorsale e miscuglio mesofilo per le sedute sono stati: progettati da Edy Fantinato e Roberto Fiorentin; realizzati dai laboratori di Veneto Agricoltura a Montecchio Precalcino.

miscuglio mesoxerofilo

– viola arvensis
– salvia pratensis
– agrostemma githago
– papaver rhoaes
– anthemis arvensis
– cichorium intybus
– cyanus segetum
– dactylis glomerata
– lentodon hispidus
– leucantemum margherita
– cota tinctoria
miscuglio mesofilo
– viola arvensis
– trifolium pratense
– salvia pratensis
– prunella vulgaris

 

POSTILLA
L’aspetto brullo di LEI riflette la situazione metereologica che ha visto, negli ultimi mesi, pochissime e scarse piogge. A partire dal 10 aprile 2017 si è così deciso di intervenire con delle annaffiature per facilitare la germinazione dei semi e la crescita delle erbe.

 

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