API-ADOZIONE AMATORIALE SOSTENIBILE

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Hai mai pensato di tenere un’arnia in giardino?
Adotta un alveare e sperimenta l’apicoltura sociale

Frequentare corsi, vedere filmati, leggere testi e manuali apistici aiuta molto ma si rimane ad un livello di apprendimento solo teorico. Tutt’altra cosa essere accompagnati con continuità e sicurezza a sperimentare praticamente l’apicoltura.


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Il percorso di avvicinamento all’apicoltura prevede:

1°- SUPERARE LA PAURA delle api. Spesso si confonde una forma di allergia grave (che è molto pericolosa, ma rarissima), con gonfiori transitori e fastidiosi che si risolvono velocemente creando gradualmente una certa immunità al veleno d’api.
2°- La sicurezza di ESSERE ACCOMPAGNATI costantemente da un apicoltore esperto sulle tecniche e nella comunicazione con le api.
3°- Servono TEMPO, CORAGGIO e VOLONTA’ per superare eventuali difficoltà. Si tratta di apprendere una cultura universale che interessatutti, che ci dà grande soddisfazione specie quando cerchiamo di trasmetterla ad altri con una condivisione di grandi valori Ambientali-Sociali-Salutari.
4°- Diventare POSSESSORI e CONDUTTORI di un ALVEARE con un metodo di allevamento sostenibile, che mira al benessere di vita delle api, senza forzature, intervenendo il meno possibile, proteggendole dalle malattie e da possibili carestie di raccolto.
5°- ASSISTENZA DI PARTENZA di un vivaio apistico, presso un’azienda qualificata in grado di dare tutta l’assistenza e formazione necessarie. Solo quando si sono consolidate delle competenze fondamentali e una certa confidenza comunicativa con le api si può spostare l’alveare con gestione autonoma, pur rimanendo nel gruppo vivaio con formazione ed aggiornamenti costanti.
6°- COLLABORAZIONE IN GRUPPO E IN FORMA ASSOCIATIVA con l’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto che incentiva questo progetto fornendo arnie, strumenti e materiali a costi controllati e nel limite del possibile finanziando una certa % della spesa dell’arnia e del nucleo di api. Anche la quota di assistenza tecnica e formazione sarà annua.
7°-COOPERARE e COLLABORARE nel GRUPPO VIVAIO  con iscrizione agevolata alla Associazione Regionale e sottoscrizione dello specifico disciplinare che costruiremo insieme, controfirmato dal tecnico apistico responsabile dell’azienda apistica didattica di riferimento.
8°- SOSTENERE CONCRETAMENTE L’APICOLTURA per l’interesse di tutti e per il valore di pubblica utilità che rappresenta.

Per dare risposta a tutte queste questioni diventa fondamentale elaborare, tra il gruppo di neo apicoltori interessati, un disciplinare che prevede la completa regolamentazione di un vivaio – scuola di apicoltura permanente, presso un luogo attrezzato, sorvegliato, con una assistenza tecnica costante e un accompagnamento qualificato di un apicoltore competente  e responsabile.

Imparare sugli alveari, in forma organizzata, con una didattica  qualitativa, facilita enormemente l’apprendimento pratico. Si acquisisce velocemente un certo metodo di cura e lavoro degli alveari pur personalizzando l’operare, le tecniche di conduzione e mettendo in atto un atteggiamento di continua ricerca, analisi e confronto con tutto quello che ci circonda. Una volta che il neo-apicoltore si sente sicuro e autonomo a gestire l’alveare può liberamente spostarlo presso una sua postazione, incrementare il numero di famiglie e adattare la conduzione alle specifiche aspirazioni che ognuno si pone. Certamente lo spirito di collaborazione di gruppo aiuta molto a superare tutte le eventuali difficoltà che si dovessero presentare e nello stesso tempo sarà facile razionalizzare l’acquisto di arnie, strumenti, materiali vari anche con il supporto del centro di servizio dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto.